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... doniamo la speranza di ricominciare ...

Ottobre 2021

A ottobre scorso si sono svolte le celebrazioni per i dieci anni dalla morte del caro e compianto don Tommaso Cuciniello, primo presidente della nostra onlus.

Non un semplice prete, ma docente, teologo e scrittore. Un fraterno amico per il nostro Fondatore, S.E. Mons. Salvatore Pennacchio, e per don Peppino Cartesio, nuovo membro del Consiglio Direttivo.

Settembre 2021

Almeno un paio di volte l’anno, gli ex studenti della Cité tornano a fare visita alle loro insegnanti, alle assistenti sociali e, soprattutto, ai ragazzi e alle ragazze che vivono ancora nella struttura. Verso questi ultimi, essi avvertono un profondo senso di responsabilità.

Trascorrono insieme giornate intere, cucinando e lavorando. Giocano a pallone, suonano e ballano tutti insieme. Non ci sono parole per descrivere la grande gioia dei ragazzi nel ritrovarsi tutti insieme a cantare e a ballare alla Santa Messa della domenica.

Giugno 2021

Una popolazione con accesso all’educazione è il futuro di una nazione. Il livello di felicità è basato su indicatori quali l’empatia, la compassione, la libertà, la generosità, l’onestà, la salute, l‘aspettativa di vita, il reddito e, appunto, l’istruzione.

In Ruanda tanto è cambiato negli ultimi anni, e in meglio, ma molto resta ancora da fare. Il Paese ha bisogno di una popolazione forte, sana, che sia in grado di studiare e che possa contribuire con l’intelligenza e la resilienza ad affrontare la vita vera, quella che richiede sforzi sovrumani per servire gli altri.

Agosto 2021

Ogni anno, alla fine della scuola, si svolge il campo estivo, una specie di vacanza che dura alcuni giorni, durante i quali si svolgono attività ricreative e didattiche. Vi partecipano non solo i nostri giovani ospiti, ma anche i nostri ex alunni che per l’occasione tornano a farci visita.

Durante quelle giornate si respira tanta allegria, soprattutto durante le competizioni sportive e le serate danzanti. Il Continente Africano, da sempre, ha un rapporto molto stretto con musica e danza, e il Ruanda non fa eccezione.

Maggio 2021

Lo scorso anno è ricorso il centenario della nascita di San Giovanni Paolo II la cui figura, come tutti ormai ben saprete, è profondamente legata alla Cité di Nazareth.

Egli la volle per accogliere gli orfani del genocidio del 1994. Avevamo previsto delle celebrazioni in Italia e in Polonia, ma purtroppo abbiamo dovuto annullarle a causa della pandemia da Covid-19. Una delegazione di giovani ospiti della Cité sarebbe stata accolta in Italia e ricevuta in udienza da Papa Francesco.

Luglio 2021

Lo sport in Ruanda, più che altrove nel Continente Africano, è strumento di pace tra le comunità. Correre insieme verso il traguardo, inseguire un pallone e segnare il goal della vittoria, saltare gli ostacoli sulla pista e nella vita.

Quanti valori sono racchiusi nello sport, quale strumento di crescita umana e di condivisione sociale: solidarietà, lealtà, rispetto delle regole e dell’avversario. Ecco perché proprio nell’attività sportiva viene intravista l’opportunità di costruire una società più giusta e meno violenta. All’interno della Cité abbiamo da sempre portato avanti questa politica costruendo campi da calcio, da pallavolo e da pallacanestro per dare ai nostri ragazzi, che un giorno saranno degli adulti con delle responsabilità, la possibilità di rompere quelle barriere culturali e religiose alla base di ogni divisione tra comunità

Aprile 2021

Nel nostro vocabolario ci sono parole bellissime e “accompagnamento” credo sia una di queste. Essa restituisce molto bene il senso del nostro “esserci” come volontari. Seguire i nostri ragazzi e le nostre ragazze, accompagnarli nel loro cammino, seppure per brevissimi tratti, riscalda il cuore. Lo scorso agosto saremmo dovuti andare in missione, come accade ogni anno.

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