L'Associazione Nolite Timere Onlus
Solidarietà, quella parola magica che ognuno può tradurre come vuole, non sbaglia mai: assistenza, condivisione, sostegno, disponibilità, amore verso il prossimo.
Solidarietà è quel trasporto che senti verso gli altri, che ti fa agire nel bene; è quella cosa che senti dentro, nell’anima e che, ogni qualvolta ti esce, ti senti bene perché sai che anche un altro sta bene.
Solidarietà è l’arma giusta, che senza far male sconfigge l’egoismo, ti apre il cuore, ti rende proteso verso gli altri. Solidarietà è gioia.
Giovanni Abbate Presidente Ass. Nolite Timere
L'Associazione Nolite Timere Onlus è un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale, costituita per assistere gli orfani e i bambini in difficoltà dopo il genocidio in Rwanda del 1994 e dedita esclusivamente al sostegno continuo a distanza. L’Art. 1 dello Statuto dichiara che l’Associazione "è impegnata in attività di promozione dell'uomo nei suoi bisogni materiali, spirituali e culturali". Istituita nel 2001 da S.E. Mons. Salvatore Pennacchio, allora Nunzio Apostolico in Rwanda, e costruita poi insieme a Don Tommaso Cuciniello, primo presidente dell’associazione, rimasto in carica fino alla sua recente scomparsa, nel 2005 è divenuta ONLUS per la necessità di poter scaricare fiscalmente le somme devolute. L’obiettivo principale è sostenere e promuovere La “Cité des Jeunes de Nazareth”, voluta da Papa Giovanni Paolo II allo scopo di soccorrere i bambini orfani dell’eccidio del 1994 e donata, a tal fine, dalla Conferenza Episcopale Rwandese. Il nome Nolite Timere, che significa non abbiate paura, fa parte del motto episcopale di Mons. Pennacchio preso in eredità, in segno di gratitudine, proprio dal Beato Giovanni Paolo II, le cui parole all’inizio del Pontificato furono, appunto, "Non abbiate paura, aprite, spalancate le porte a Cristo".
Il villaggio dove sorge la Cité dista circa 50 km dalla capitale Kigali ed è amministrato dalla Diocesi di Kabgayi, dalla Conferenza Episcopale Ruandese e dalla Nunziatura Apostolica in Rwanda e si basa su fondi della Santa Sede, su quelli dell’Associazione ed in parte su autofinanziamenti. Lo scopo della Cité è di assicurare ai bambini condizioni adeguate di vita offrendo vitto, alloggio, educazione scolastica, assistenza sanitaria e crescita spirituale. Gestita da cinque suore della Congregazione di Suor Benebikira che abitano in loco, con l’ausilio di assistenti sociali, insegnanti ed infermieri è strutturata in 6 gruppi di case alloggio con 60 posti letto per bambini, residenza delle Suore, refettorio, cucina, struttura polivalente per lo svago e lo sport, uffici amministrativi e di segreteria, infermeria e deposito. In base alle adozioni a distanza inoltrate presso l’Associazione Nolite Timere vengono accolti i bambini, seguiti fino al loro definitivo inserimento nella società. Il costo di un’adozione a distanza è di 1€ al giorno. Sostenere un bambino a distanza significa garantirgli un’alimentazione adeguata, l’accesso all’acqua potabile, alle cure sanitarie, la possibilità di frequentare la scuola per istruirsi e costruirsi un futuro. La scuola della Citè, conosciuta e rinomata in tutto paese, riceve permanentemente richieste di iscrizioni da ogni parte della nazione, mettendo in conto anche kilometri a piedi di tragitto. Ad oggi, il Villaggio ha registrato 429 bambini provenienti dagli orfanotrofi delle nove Diocesi del Paese, accolti nella fase del genocidio e sottratti alle milizie locali che, invece, li avrebbero fatti diventare “ bambini soldato”.
Le adozioni partono dai 6 anni di età in poi e continuano per tutti e otto anni delle scuole dell’obbligo, 6 di primaria e 2 di secondaria. Durante le vacanze estive i bambini vengono affidati a famiglie del posto, famiglie che dispongono di poco e che ugualmente li accolgono nei loro nuclei, facilitando in tal modo l’integrazione nella loro cultura. Finite le scuole obbligatorie, se meritevoli e se il sostegno a distanza viene prorogato, il bambino può continuare la scuola secondaria, in alternativa gli si trova un lavoro, esterno o interno alla Citè. Alcuni restano con le famiglie affidatarie locali, altri vengono indirizzati ad una scuola professionale esterna alla struttura, ricevendo vitto e alloggio fino a che raggiungano una completa autonomia. Per coloro che intendono continuare il percorso scolastico, anche fino alla laurea presso l’Università del Rwanda, è possibile ricevere una borsa di studio statale, affiancata da una borsa di studio dell’Associazione stessa. L’importanza di ogni singola adozione è fondamentale per portare avanti con continuità un progetto tanto esteso, scaturito dalla necessità di un sostegno ininterrotto per ogni bambino, seguito singolarmente dall’infanzia alla maturità, sia dalle persone che si prendono cura di lui quotidianamente, sia dall’adottante. Tramite i volontari dell’Associazione persiste una comunicazione costante, anche se indiretta, tra l’adottante e l’adottato con scambio di fotografie, aggiornamenti sulla crescita del bambino e sulla sua attività scolastica. L’obiettivo principale è seguire il bambino ed assicurargli cure e sostegno morale, anche attraverso la figura dell’adottante, con cui crea un legame, una relazione, elemento fondamentale per chi ha già subito in tenera età l’abbandono di uno o di entrambi i genitori. Se i versamenti non vengono effettuati regolarmente, si aspetta un massimo di due anni prima di sostituire l’adottante, utilizzando nel frattempo i fondi dell’Associazione per continuare a sostenere economicamente il bambino, che resta ad ogni modo alla Citè. In caso di rinuncia all’adozione, l’affidamento passa ad un nuovo benefattore; diversamente, vengono utilizzati i fondi raccolti volta per volta da parrocchie, comunità e singole persone, soprattutto grazie all’aiuto di S.E. Mons. Pennacchio, che si attiva in prima persona per adesioni e donazioni, anche per i diversi progetti attivi della Nolite Timere, tra i quali il sostegno per lo tsunami in Thailandia. Un’alternativa all’adozione a distanza è la Tessera Amico, del costo di 30€ annui, riversati direttamente nei fondi per sostenere l’associazione. Le spese amministrative della sede di Giugliano arrivano ad un massimo del 10%, il restante è utilizzato per le missioni, per il sostegno, ma principalmente per i bambini che hanno un’adozione in sospeso.
Ad agosto 2012 alcuni volontari della Nolite Timere partiranno in missione per il Rwanda, accompagnati da medici e da chiunque altro voglia aderire, per incontrare i bambini e i ragazzi di persona ed accertarsi sul loro stato di salute e sul loro apprendimento; i dati raccolti sono messi a disposizione delle famiglie adottanti per aggiornarli sui loro affidatari e di tutti gli amici dell’Associazione durante l’incontro annuale. Informazioni a riguardo saranno visibili a breve sul sito www.nolitetimere.com
Alessandra Agliata





