La Citè di Nazareth, Mbare-Rwanda
La “Cité des Jeunes de Nazareth” fu voluta da Papa Giovanni Paolo II allo scopo di soccorrere i bambini orfani del terribile genocidio del 1994. La Cité è stata costruita nel luogo esatto dove l’8 settembre 1990 il Venerabile Giovanni Paolo II celebrò la Santa Messa: una superficie di 12 ettari di terreno, donata a tale scopo dalla Conferenza Episcopale Rwandese. S.E. Mons. Salvatore Pennacchio, allora Nunzio Apostolico in Rwanda, prese a cuore il progetto del Santo Padre e con l’aiuto di alcuni amici di vecchia data fondò l’Associazione Nolite Timere, che si sarebbe occupata del sostegno a distanza.
Il villaggio dove sorge la Cité dista circa 50 km da Kigali, la capitale del Rwanda, ed è amministrato dalla Diocesi di Kabgayi, dalla Conferenza Episcopale Ruandese e dalla Nunziatura Apostolica in Rwanda. Lo scopo della Cité è di assicurare ai bambini in condizioni di bisogno, soprattutto a quelli abbandonati, senza genitori o parenti, condizioni adeguate di vita.
Ad oggi, il Villaggio ha registrato 429 bambini provenienti dagli orfanotrofi delle nove Diocesi del Paese, ai quali offre vitto, alloggio, educazione scolastica, assistenza sanitaria e crescita spirituale.
La Citè è strutturata in 6 gruppi di case alloggio, in ogni gruppo di case vi sono circa 30 posti letto. I bambini vengono divisi per sesso ed età. Un gruppo case è suddiviso tra la residenza delle Suore, ed altri uffici quali gli uffici amministrativi e di segreteria, ma anche l’infermeria ed il deposito ed è seguita e gestita da 5 suore della Congregazione di Suor Benebikira che abitano in loco.
Ogni casa è seguita da un Assistente sociale che riporta gli avvenimenti ed i singoli bisogni dei bambini alle Suore che provvedono al soddisfacimento. Ogni bambino è in questo modo seguito singolarmente, ma allo stesso tempo condividono il vestiario e il materiale in dotazione. I bagni sono esterni ai gruppi-case, anche questi sono divisi per sesso.
Un aspetto interessante della organizzazione dei bambini è proprio la responsabilità che hanno i ragazzi più grandi nei confronti dei più piccoli: innanzitutto vi è il responsabile di piccoli gruppi (circa 10 bambini) che controlla la pulizia, l’ordine ed il rispetto delle regole e poi ai ragazzi più meritevoli vengono concesse responsabilità molto importanti come, ad esempio, la gestione del materiale didattico dato in dotazione ai gruppi-case.
Una struttura più grande è destinata al refettorio ed alla cucina, dove i ragazzi sostano soprattutto dopo cena a guardare una televisione posta in fondo alla sala conviviale.
Vi è anche una sala polivalente dove non solo è possibile fare sport ma dove, proprio in occasione della missione 2010 ci furono le premiazioni per i migliori negli studi e nello sport con uno spettacolo organizzato dai ragazzi della Citè.
Nel 2008 è stata costruita anche un piccola casa (cica 80mq così suddivisi: 5 camere, 2 bagni, una sala condivisa ed una stanzetta deposito) da destinare all’uso delle attività parrocchiali e che viene messa a disposizione dei missionari che fanno visita alla Citè. Infatti questa casa è l’alloggio dei volontari dell’associazione in visita alla Citè durante le missioni fin dal 2008.



